I mutui per la casa rappresentano la tipologia di mutuo più diffusa in assoluto. Si può chiedere un mutuo casa per acquistare l'abitazione principale della famiglia o una seconda casa, per ristrutturare un immobile o costruirlo dalle fondamenta. I mutui casa possono essere a tasso fisso, variabile, misto, o a rata costante; possono avere una durata di 5, 10, 20, 30 o persino 40 e 50 anni e coprono generalmente tra il 50% e il 100% del valore dell'immobile o del costo dei lavori. I mutui casa sono erogati dalle banche (il cosiddetto canale diretto, che al primo semestre del 2008 copriva da solo il 56,3% delle erogazioni), ma anche da broker, agenti e promotori (il canale indiretto, per il 43,7% del totale). I mutui casa restano quelli più diffusi tra le famiglie italiane, ma in tempi di crisi il costo del finanziamento inizia a farsi sentire: secondo una ricerca del Centro studi sintesi di Venezia, le rate del mutuo casa pesano in media per il 29,2% del reddito mensile delle famiglie, una percentuale che tocca picchi del 50% nelle provincie del Sud Italia. Le famiglie romane chiedono i mutui casa dall'importo più alto in assoluto, con un erogazione media di 126.530 euro; seguono le famiglie di Pescara e Prato (rispettivamente 115mila e 113mila euro). Secondo uno studio di Tecnoborsa, nel corso del 2007 il 56% dei mutui casa erogati era a tasso fisso, con un vero e proprio boom rispetto al 26% del 2006. Nel medesimo anno, i prestiti a tasso variabile e quelli a rata costante hanno erogato invece il 39% dei flussi complessivi.