Stipulare un mutuo a lungo termine, da ripagare nel corso di 30, 40 o persino 50 anni, consente di diluire il saldo del debito nel tempo, riducendo l'importo delle rate mensili. Con un mutuo a lungo termine, anche chi non ha un reddito particolarmente elevato può permettersi di accedere al credito per acquistare una casa o per altre finalità. In particolare, i mutui a lungo e lunghissimo termine con scadenza a 40 o 50 anni sono pensati proprio per i giovani con tutta o quasi tutta la vita lavorativa davanti, e un reddito con ampi margini di crescita. Molti di questi mutui a lungo termine vengono offerti a ragazzi di età non superiore ai 30 anni, e vengono di fatto pagati dai genitori, magari proprio per l'acquisto di una casa intestata ai figli. In altri casi, è invece previsto che siano gli eredi a pagare il mutuo contratto dai genitori in caso di decesso di questi ultimi. I mutui a lungo termine consentono di richiedere importi anche molto elevati, sino a coprire dall'80 al 100% della spesa cui sono destinati. Un mutuo a lungo termine ha però anche i suoi svantaggi: gli interessi sono calcolati su un periodo trentennale se non superiore, e sono proporzionalmente più elevati. Per i mutui a tasso fisso, l'Eurirs aumenterà di conseguenza, mentre per i mutui a tasso variabile cresce la possibilità di fluttuazioni che incidano negativamente sull'importo finale da pagare (praticamente inevitabili su un periodo così lungo). Il costo complessivo del mutuo a lungo termine può così levitare sino a triplicare rispetto a quello di un mutuo a breve termine da 5 o 10 anni.