I mutui a medio termine, con durata di 15-20 anni, offrono rate relativamente basse a interessi ancora contenuti. Si tratta della classica via di mezzo tra due esigenze alternative tra loro e difficilmente conciliabili, quali la sostenibilità del debito rispetto al reddito mensile e il contenimento del costo totale del capitale. In questo caso, i mutui a medio termine rappresentano soprattutto una valida alternativa a quelli a lunga e lunghissima durata, che presentano invece interessi proporzionalmente più elevati. I mutui a medio termine sono rivolti a chi ha un reddito che consenta di accorciare i tempi di pagamento senza però arrivare agli estremi dei mutui a breve termine. Ad esempio, per un finanziamento da 100mila euro a un tasso fisso del 4% (il valore è preso a titolo d'esempio, ma il ragionamento diviene tanto più valido al crescere del tasso) per 15 anni, la rata mensile ammonta a 739 euro e la quota interessi a 33mila euro; a 5 anni, gli interessi si riducono a 10.500 euro ma la rata supera i 1.800 euro al mese; viceversa, lo stesso mutuo a 30 anni avrebbe una rata pari a 477 euro ma interessi più che doppi, pari a 77mila euro. Tenendo bene a mente che una rata sostenibile deve ammontare al 30-35% circa del salario mensile netto di un lavoratore (limite stabilito anche dalle stesse banche), dall'esempio che noi di Guida Mutui On Line vi abbiamo proposto risulta evidente come un mutuo a medio termine possa costituire il giusto mezzo tra una spesa mensile contenuta e una quota di interessi ridotta rispetto al capitale.