Gli italiani hanno sempre mostrato una forte propensione all’acquisto di abitazioni proprie, e il mercato dei mutui si è sviluppato di conseguenza sino a ricoprire un ruolo determinante nell’economia del Paese. Secondo l’indagine della Banca d’Italia pubblicata il 21 ottobre 2008, tuttavia, il mercato dei mutui sta risentendo della crisi finanziaria internazionale. Il credito ipotecario finalizzato all’acquisto di abitazioni ed erogato alle famiglie italiane era pari a 15 miliardi di euro circa nel periodo aprile-giugno 2008. Stando alle rilevazioni dell’Osservatorio mutui casa alle famiglie di Unicredit Banca per la casa, nel primo semestre del 2008 il calo complessivo dei mutui richiesti dagli italiani è stato del 5,35% rispetto al medesimo periodo del 2007. Il totale dei mutui erogati nei sei mesi ammontava a poco meno di 30 miliardi di euro, mentre la consistenza dei mutui in essere ha toccato i 219,3 miliardi di euro (in calo dell’1,91% rispetto al 30 giugno 2007). Secondo le stime degli analisti Unicredit, nel corso del 2008 saranno erogati tra i 50 e i 55 miliardi di euro; l’andamento del mercato dei mutui nel secondo semestre dovrebbe quindi risultare ancora negativo, con un ritorno ai valori annuali medi del 2004. Il calo del mercato dei mutui, più sentito nelle regioni dell’Italia centrale (-7,8%) e meridionale (-8,28%) rispetto al Nord del Paese (-5,5% circa), è dovuto a una serie di fattori, legati ovviamente alla crisi economica internazionale e da essa amplificati. Guida Mutui On Line ricorda, tra le cause principali del trend negativo, gli alti prezzi che caratterizzano il comparto immobiliare, soprattutto nelle grandi città, e l’elevato tasso di inflazione che, se da un lato spinge chi se lo può permettere a investire nel mattone, dall’altro penalizza le famiglie con un reddito medio-basso, rendendo difficilmente sostenibili le rate dei mutui.