Gran parte dei mutui per l'acquisto di abitazioni prevede un'ipoteca sull'immobile a favore della banca, a garanzia reale dell'importo concesso. Il rapporto tra valore dell'immobile e mutuo costituisce un parametro fondamentale per ottenere un mutuo: tanto maggiore è il valore dell'immobile a fronte del finanziamento richiesto, tanto più elevata sarà la garanzia concessa alla banca e, quindi, le probabilità che il prestito venga concesso. Il rapporto tra valore dell'abitazione e mutuo è detto in inglese "Loan to value" (Ltv), un'espressione ormai entrata a far parte della terminologia propria delle banche italiane. Se la percentuale del Ltv è compresa tra il 50 e il 60% (se, cioè, l'importo erogato copre circa il 50% del prezzo dell'abitazione), i tassi applicati saranno relativamente convenienti e le condizioni migliori, poiché la banca potrà rivalersi facilmente, in caso di insolvenza, sull'immobile portato in garanzia. Al crescere del rapporto tra valore e mutuo, aumenta il rischio per le banche, e di conseguenza peggiorano le condizioni offerte ai richiedenti. La media degli Ltv si attesta intorno all'80%, soglia oltre la quale gli oneri diventano sempre più gravosi. Nel richiedere un mutuo, dunque, Guida Mutui On Line vi suggerisce di confrontare le offerte di più banche anche a seconda del rapporto tra valore dell'immobile e importo richiesto per il mutuo. È bene anche calcolare la propria disponibilità economica per mantenere questo rapporto entro la soglia più bassa possibile, in modo da ottenere tassi migliori a parità di altre condizioni. Richiedere un finanziamento di minore importo può consentire, nel lungo periodo, di ridurre sensibilmente gli interessi complessivi.